In evidenza
- "A spasso nella Storia" : "La Shoah in Calabria"
- Le giornate della memoria
- Visita degli studenti all’Istituto di pena di Rossano, nell’ambito di percorsi di educazione alla legalità
- Pubblicato bando di selezione esperti esterni, tutor e figure interne, personale ATA : Progetto PON FSE "Con l'Europa investiamo per il vostro futuro"
- Progetto PON "Legali al Sud un progetto per la legalità in ogni scuola": l' IPSIA in visita al Comune di Castrovillari
- Progetti PON 2011/2012
- Progetti POF 2011/2012
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"Leonardo da Vinci"
Castrovillari (CS)
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Progetto " Treno della Memoria 2012"
Dal 3 Febbraio 2012 al 9 Febbraio 2012, 12 alunni della nostra scuola, nell’ambito del progetto “ Treno della Memoria” realizzato in partenariato con l’Associazione “Terra del Fuoco”, parteciperanno al viaggio a Cracovia, in un percorso di storia e memoria che li porterà a visitare il campo di Concentramento e Sterminio di Auschwitz-Birkenau.
PON “Competenze per lo Sviluppo”
Iniziativa “Le(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola"
“Educare alla legalità ed alla cittadinanza ieri e oggi: tra Sybaris e Kroton”
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Visita degli studenti all’Istituto di pena di Rossano, nell’ambito di percorsi di educazione alla legalità

Legalità, sicurezza, libertà. Elementi fondamentali per la società e il singolo individuo, che vanno difesi e promossi, puntando sull’educazione dei giovani al rispetto delle regole. Un messaggio che l’Istituto IPSIA “Leonardo Da Vinci” ha deciso di lanciare attraverso il progetto “Educare alla legalità ed alla cittadinanza ieri e oggi: tra Sybaris e Kroton”. Nell’ambito del Progetto PON “LE(g)ALI AL SUD” , infatti un gruppo di studenti è stato accolto giorno Giovedi 19 gennaio presso la casa di reclusione di Rossano, per entrare nel mondo della polizia penitenziaria e comprendere il cammino di riabilitazione dei detenuti. L’iniziativa, ha compreso un incontro volto a far comprendere agli studenti la gravità e le conseguenze dei reati, e per dar loro una conoscenza diretta della realtà penitenziaria, nella fattispecie della Casa di Reclusione di Rossano. L’incontro, ha dato l’opportunità ai giovani di entrare in contatto con il mondo del carcere visto soprattutto dall’ottica degli agenti penitenziari, nelle loro attività di recupero, rieducazione e reinserimento del detenuto nella società. Alla presenza del Direttore dell’Istituto Penitenziario Dott. Giuseppe Carrà, del Comandante di reparto, nonché di alcune unità della polizia penitenziaria, accompagnati dalla prof.ssa Francesca Rizzuto e della Dott.ssa Tullia Lio criminologa che ha curato la progettazione, i ragazzi hanno potuto capire il ruolo che riveste la polizia penitenziaria nell'universo giustizia. Durante l’incontro, il Direttore e personale di polizia penitenziaria, hanno guidato gli studenti con competenza all’acquisizione dei contenuti. Ai ragazzi sono state illustrate le attività di controllo che vengono quotidianamente messe in campo dalla Polizia Penitenziaria , impegnata anche in un’importante opera educativa nelle scuole. E’ stato più volte sottolineato il significato di privazione della libertà e gli studenti sono stati esortati a considerare la fortuna dell’essere e pensare da persone libere. Il carcere, tuttavia, è anche opportunità di riscatto e la Casa di reclusione di Rossano offre diverse possibilità utili al reinserimento sociale: istruzione scolastica, formazione professionale e attività lavorative come quelle della ceramica. In un clima di cordialità, i giovani hanno potuto riflettere sui temi della legalità, ascoltando direttamente dagli operatori quali sono le attività che si svolgono all’interno del penitenziario, essi hanno avuto modo di conoscere da vicino la realtà del carcere, luogo di recupero e non solo di pena. Se da una parte questo ha permesso un approfondimento intenso, dall’altra tutti hanno percepito il terreno sensibile che si andava a toccare . Il confronto, è stato molto intenso e ha offerto spunti di riflessione a tutti i partecipanti, un buon esempio di collaborazione tra due istituti , uno scolastico l’altro penitenziario, diversi per tipologia, ma animati da una forte motivazione all’esperienza che produce cambiamento.
Il D.S.
Prof.ssa Rosita Paradiso
Al via all'IPSIA-IPSSCT i percorsi integrati di Istruzione e Formazione Professionale
Dall'a.s. 2011/2012, l'Offerta Formativa dell'I.I.S. (IPSIA-IPSSCT) "L. da Vinci" di Castrovillari si amplia e si arricchisce ulteriormente con l'attivazione di tre percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Nei primi giorni di Settembre, infatti, la Regione Calabria ha autorizzato i Progetti elaborati,nel mese di Maggio,dalla nostra scuola e da altre scuole selezionate della Calabria, i quali, così, sono stati riconosciuti quali enti accreditati per l'Istruzione e la Formazione Professionale. Diversi sono i vantaggi che l'attivazione dei corsi di leFP comporterà all'utenza. Gli studenti che, in quest'anno scolastico, frequentano la classe prima degli indirizzi "Manutenzione e Assistenza Tecnica" e "Produzioni industriali e artigianali", al termine dei primi tre anni, potranno arricchire il loro curriculum professionale con il conseguimento del titolo di "Qualifica Professionale", di competenza regionale, riconosciuto sull'intero territorio nazionale, requisito minimo per il lavoro dipendente.
















